Si è conclusa, con la liberatoria vittoria di Maxi Jena (l'eterno secondo), la 41° edizione della Barcolana.
Sul fronte meteo si aspetta la bora, si trova un maestrale che si assesta sui 10 nodi e regala una splendida giornata di vela e sole alle quasi 1800 imbarcazioni iscritte.
Dynamica regata in categoria 8 e punta con decisione al 3° posto: le prime due piazze sono infatti storia a parte tra Km-zero, uno zero decisamente più invelato rispetto alle sorelle, e Incubo, un prototipo di mini-transat.
Ci aspettiamo due ore di borino, prima che giri in maestrale, e decidiamo di partire verso Barcola per sfruttarle al meglio e liberarci dal grosso della flotta. Ma già dopo mezz'ora il vento da nord-ovest fa il suo timido ingresso e scompiglia i piani, dando un grosso vantaggio a chi ha scelto Miramare per iniziare la regata.
Riusciamo comunque a liberarci e a trovare un buon canale libero da avversari che ci porta alla prima boa in buona posizione. Pian piano cominciamo a intravvedere anche i nostri diretti avversari: zerovolante e zerozerosette davanti, zeroassoluto e zerite ci seguono. Da qui alla fine proviamo a raggiungere la coppia di testa, ma ormai le posizioni sono assegnate e non cambia un gran che, tanto che verso la fine e a giochi di classe ormai fatti lasciamo il passo ad alcune imbarcazioni che sono protagoniste di un arrivo testa a testa nella loro categoria: anche questo è spirito Barcolana.
Ci piazziamo 5° in categoria 8 e 317° in generale. Decisamente non male per un natante di 6,60 metri. Gli zero, infatti, dominano la categoria cogliendo il 3°, 4°, 5°, 6° e 8° posto, oltre al 1° che va però ad uno zero-prototipo.
Quando ci giriamo, i 1500 che ci seguono orlano l'orizzonte come un'unica vela, da Punta Grossa (la 1° boa in Slovenia) a Miramare.
Passaggio obbligato davanti a Piazza Unità per ammirare lo spettacolo degli spettatori a terra e poi diamo il via ai festeggiamenti.
Nel primo giorno di pienone al Villaggio Barcolana le sfide al TIRO ALLA CIMA tra equipaggi rivali o semplici curiosi si susseguono fino a tarda serata.
Anche il Dynamica Sailing Team non si sottrae e viene sonoramente sconfitto, ma si mormora sia un operazione marketing per soddisfare e fidelizzare il cliente... ci rivediamo domani!
Dynamica al Villaggio Barcolana
Da ieri, mercoledì 7 ottobre, Dynamica ha trovato ormeggio presso lo stand del TIRO ALLA CIMA (c/o radio punto zero).
Grazie alla disponibilità e all'ospitalità dell'Associazione Nautica Delfino Azzurro potremo aspettare l'inizio della Barcolana 2009 - 41° Coppa d'Autunno assieme al resto degli equipaggi presenti al Villaggio Barcolana.
E l'apertura del servizio dedicato da barcolana.TV al via delle manifestazioni a terra vede proprio Matteo intento a prepare l'ormeggio... insomma, un inizio da protagonisti!
Trofeo Bernetti
In più di 200 al via, il vento è stato il grande assente.
L'equipaggio di Dynamica ci prova fino alla fine, controlla gli altri zero e sembra una piccola rivincita della Settimana Velica internazionale. Ma l'arrivo è troppo lontano e alle 15 bisogna arrendersi all'evidenza. Si torna in porto con un nulla di fatto.
Sul fronte Classe Zero, un altro piccolo incoraggiamento arriva da barcolana.tv, che nella copertura dell'evento nomina la classe: progetto tutto triestiestino, che sta raccogliendo sempre più successo in alto adriatico.
Qui sarà possibile vedere e provare i prodotti, avere informazioni e, soprattutto, giocare al TIRO ALLA CIMA, un tiro alla fune in versione marinara, che vuole essere un simpatico intrattenimento ispirato ai nostri principi legati al benessere e all'attività fisica. Chiunque, equipaggi o gruppi di amici che siano, potranno sfidarsi, divertirsi e, infine, vincere kit di prodotti Dynamica ratiopharme gadget per l'attività fisica.
Settimana Velica Internazionale
Bora, bora e ancora bora per le quattro regate tra le boe messe in programma dallo Yacht Club Adriaco come finale della Settimana Velica Internazionale, organizzata dal sodalizio di Molo Sartorio nei due weekend 18-20 e 26-27 settembre.
Per il Dynamica Sailing Team una dura lezione, appresa in quattro giornate di regate. In competizione monotipo non si riesce mai ad essere della partita, ad eccezione di un illusorio terzo posto nella seconda prova.
I complimenti finali vanno a Fabio Zlatich, che al timone di Zero for Paolo si aggiudica la prima posizione, e a Sergio Irredento che con Zero Zero Sette piazza tre primi posti nelle ultime prove e quasi sfiora il colpaccio (era quarto alla fine dello scorso fine settimana). Terza posizione per Zerite di Umberto Rubino.
Settimana Velica Internazionale, I° round
Primo round della Settimana Velica Internazionale dello Yacht Club Adriaco.
Prima vera regata a più prove della Classe Zero, sempre più orientata verso un'associazione di classe che ne renderebbe le competizioni più aguerrite. Primo interessamento dei media tradizionali verso questo monotipo (quasi, monotipo: va ancora studiato un regolamento di stazza).
Prima vera batosta per il Dynamica Sailing Team.
Ad eccezione della seconda prova, dove si agguanta una terza piazza, le altre ci vedono scivolare verso il basso. Molti gli errori, sia in partenza che sulle scelte sul campo da regata. La squadra risponde male in blocco e dove funziona l'uno riesce a complicare la vita uno sbaglio dell'altro. Per ben due volte si finisce in coda, esperienza nuova ma che sicuramente farà crescere.
Domenica sera, al termine delle quattro prove, ci troviamo appaiati in ultima posizione assieme a Zero Assoluto. Abbacchiati, aspettiamo sabato 26 settembre per rifarci.
Può un errore compromettere un’intera regata? Si, può. Ancora inebriato dal giorno prima, ma stanco per i baccanali notturni e stressato da una falsa partenza (il vento gira di 180 gradi dopo un’ora di regata) l’equipaggio di Dynamica perde l’ormai nota lucidità in manovra ed alla prima boa succede il disastro! Gennaker incastrato e si salvi chi può!
Ci ritroviamo in tre a cercare di recuperare la grande vela che si dimena in un incastro di cime, scotte e drizze…il timoniere è una maschera di dolore, il prodiere è in preda alla disperazione, quasi quasi piange. Quest’errore ci costa qualcosa ed il morale non salirà più fino a fine regata.
Ci piazziamo quarti, non così male, al punto che a fine regata, di fronte ad una birra osserviamo compiaciuti che anche in situazione di sfavore riusciamo a difenderci bene. La prossima regata ci vedrà ancor più agguerriti…
Classe Zero: manca ancora un incontro che detti le regole, ma per la seconda volta regatiamo di Classe, tra i monotipi.
Per la cronaca: vince ancora Fabio Zlatich, questa volta a bordo del suo Zero4Paolo. Complimenti!
Secondo ZeroZeroSette di Sergio Irredento, terzo si piazza Zerite di Umberto Rubino.
La performance di Dynamica al Trofeo Insiel del 12 settembre verrà celebrata per mesi (dal solo equipaggio!) come la migliore della stagione.
Con ruoli a bordo rivisti data la prestigiosa presenza di Fabio Zlatich al timone, dalla partenza all’arrivo tutto ha rasentato la perfezione: ogni scelta, ogni manovra ogni intuizione è stata un successo (e non senza un pizzico di fortuna); sotto un sole ammiccante e con una brezza sostenuta Dynamica indovina il giusto campo di regata, incrocia e batte in singolar tenzone gli avversari più temuti e trionfa nella sua classe (Classe Zero, il progetto continua...). C’è stata un’”Alesia” per Cesare ed un’“Austerliz” per Napoleone…e c’è stata l’INSIEL per Dynamica.
Non si tratta di una regata competitiva, ma della festa delle due società. Si regata per arrivare davanti all'amico-rivale, per girare la boa sulla prua del vicino di posto barca. Insomma, ci si scanna... Sì, perchè alla fine, Barcolana docet, sono proprio queste le situazioni che danno vita ad un agonismo diverso ma sempre accesissimo!
La Nasto Azzuro serve anche per mettere a punto le barche in vista degli impegni autunnali, dopo aver trascorso luglio e agosto in allenamento (i velisti danno questo nome allo star stesi al sole e al tuffarsi in acqua che caratterizza le bonacce tipiche di questi mesi).
La giornata è caratterizzata da bora attorno ai 20 nodi, favorevole ad imbarcazioni più pesanti. Puntiamo comunque ad un buon risultato di classe. Dynamica parte così così, terza. E così rimane per tutta la regata, fino a quando viene beffata sul traguardo da Zero Assoluto. In definitiva un quarto posto in Categoria A e una metà classifica in assoluto caratterizzano il mesto ritorno ai campi di regata. L'equipaggio si fa però onore al buffet della premiazione, evento che in quest'occasione ricopre ugual importanza delle prodezze in mare!
Nota positiva: gli Zero e i loro armatori (tra cui il Dynamica Sailing Team). In Categoria A occupano le prime 6 posizioni, prenotando un posto da protagonisti alla prossima Barcolana. E già si parla di un'associazione di classe... se son rose...