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2010:
È un anno di transizione. Speriamo. Dopo i successi del 2009, la sorte ci è stata un po’ più avversa: l’equipaggio spesso non era al completo e molte sono state le sostituzioni. Il vento, invece di esserci amico, ha deciso di mostrare tutta la sua forza, eccessiva per il nostro equipaggio e per la nostra barca, troppo leggeri.
E anche gli avversari hanno latitato, che non è un vantaggio, anzi: poiché la nostra classe di naturale appartenenza (Hotel) contava solo noi, siamo stati costretti a gareggiare in classe Golf, con natanti di dimensioni e dislocamento maggiori.
Nonostante tutto, nonostante la mancata ascesa sul gradino più alto del podio, il feeling con Dynamica continua a crescere.
Da segnalare che nella seconda parte della stagione c’è stato il definitivo cambio di tailer, con Stefano (Biaschini) che ha lasciato il posto a Gabriele (Sancin…)
Combinata Velica Monfalconese
Dynamica è l’unica imbarcazione di classe Hotel a prendere parte, quindi corre in classe Golf.
Pur penalizzata, si piazza sempre sul podio:
3° alla Coppa Città di Monfalcone (23/05)
2° alla Coppa Due Fiumi (02/06)
3° alla Timavo Charter Cup (06/06)
Un errore di strategia la costringe al 3° posto in combinata, cioè l’aver disertato il Trofeo Rosa dei Venti (vinto l’anno precedente) per prendere parte a una regata monotipo di classe zero organizzata all’ultimo minuto. In quest’occasione non si è riusciti a far molto, con equipaggio ridotto ai minimi con solo Piero e Matteo più un ospite a bordo.
Trofeo internazionale 3 Golfi
Non si riesce a difendere la vittoria del Trofeo Internazionale Tre Golfi.
2010:
È un anno di transizione. Speriamo. Dopo i successi del 2009, la sorte ci è stata un po’ più avversa: l’equipaggio spesso non era al completo e molte sono state le sostituzioni. Il vento, invece di esserci amico, ha deciso di mostrare tutta la sua forza, eccessiva per il nostro equipaggio e per la nostra barca, troppo leggeri.
E anche gli avversari hanno latitato, che non è un vantaggio, anzi: poiché la nostra classe di naturale appartenenza (Hotel) contava solo noi, siamo stati costretti a gareggiare in classe Golf, con natanti di dimensioni e dislocamento maggiori.
Nonostante tutto, nonostante la mancata ascesa sul gradino più alto del podio, il feeling con Dynamica continua a crescere.
Da segnalare che nella seconda parte della stagione c’è stato il definitivo cambio di tailer, con Stefano (Biaschini) che ha lasciato il posto a Gabriele (Sancin…)
Combinata Velica Monfalconese
Dynamica è l’unica imbarcazione di classe Hotel a prendere parte, quindi corre in classe Golf.
Pur penalizzata, si piazza sempre sul podio:
3° alla Coppa Città di Monfalcone (23/05)
2° alla Coppa Due Fiumi (02/06)
3° alla Timavo Charter Cup (06/06)
Un errore di strategia la costringe al 3° posto in combinata, cioè l’aver disertato il Trofeo Rosa dei Venti (vinto l’anno precedente) per prendere parte a una regata monotipo di classe zero organizzata all’ultimo minuto. In quest’occasione non si è riusciti a far molto, con equipaggio ridotto ai minimi con solo Piero e Matteo più un ospite a bordo.
Trofeo internazionale 3 Golfi
Non si riesce a difendere la vittoria del Trofeo Internazionale Tre Golfi.
Muggia Portorose Muggia:

Andata (Muggia - Portorose) avvincente, con Dynamica che parte bene, domina fino alla boa di Isola per poi venire raggiunta e superata a Pirano da Pizzeria Modesto. Recupera e cede il passo solo sulla linea del traguardo per un eccesso di cortesia verso ‘Pizzeria da Modesto (non ricordo il nome della barca che sarebbe meglio…)’ ricambiata con la promessa di una bevuta in compagnia.

Ritorno (Portorose – Muggia) con condizioni meteo troppo favorevoli agli avversari, ottima partenza davanti a tutti, ma già a Pirano veniamo raggiunti e inevitabilmente superati. La bolina, sferzata dalla bora, è lunga ed estenuante. Irrimediabilmente ultimi, il risultato ci fa finire 2° Nel Trofeo 3 Golfi.
Trofeo Insiel 6°, nessun ricordo particolare…

Finozzi Alesani:
molto male con problemissimi con Gennaker, ma comunque tanto vento e già ultimi tra gli zeri.

Barcolana
splendida giornata di Bora, gran partenza e cavalcata fino a quasi la prima boa, dove arriviamo con quel ritardo che ci permette di venire inghiottiti dai 30-50 piedi (avvantaggiati dalle velocità che riescono a esprimere di lasco con la bora).
Usciamo dal disimpegno di Punta Grossa dopo 40 minuti di lotta corpo a corpo per vedere che ormai la testa della regata è andata via: le prime 300 imbarcazioni proseguono la corsa col vento di EstNordEst (finiranno verso le ore 12-13) lasciando il resto del gruppo nella bonaccia più totale. Cerciamo una bavetta di maestrale che paga per un lungo tragitto: riusciamo infatti a recuperare numerose posizioni. Quasi all’ultima boa, cerchiamo di abbassarci perché notiamo che un po’ di Bora ricomincia a soffiare: purtroppo l’errore è fatale! A sinistra ci passano lentamente con quel che rimane del Maestrale, a destra sfrecciano con la Bora… per mezz’ora assistiamo impotenti alla scena prima di riuscire a ripartire. L’ultimo lato serve solo a raggiungere l’arrivo.
11° di categoria…
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